Quanti consigli hai letto su come pianificare la tua giornata lavorativa? 

Quante volte ti hanno suggerito di usare liste, matrici di Eisenhower, tecniche del pomodoro?

Quante app per la gestione del tempo ti sei scaricato nello smartphone ma ti hanno fatto fare solo più confusione di prima?

CIT. Domani è spesso il giorno più occupato della settimana. (Proverbio spagnolo)

>Ma è proprio vero che non abbiamo tempo??

Ora prendi un bel respiro, e leggi questo articolo: ti raccontiamo uno strumento molto semplice da usare per organizzare i tuoi obiettivi e portarli a termine, e che proponiamo spesso ai nostri clienti.

Si tratta delle mappe mentali.

Le mappe mentali: cosa sono e come funzionanoUna mappa mentale è uno strumento dinamico (e divertente!) che puoi usare sia per impostare gli obiettivi della tua azienda, che per trovare la soluzione migliore per raggiungerli.

Si tratta di uno schema con un punto di partenza ma senza una fine prestabilita, che scoprirai tu man mano che svilupperai la tua mappa mentale.

La mappa mentale si basa sul pensiero che lavora tramite associazioni, al cui interno si creano diverse relazioni: verticali, che vanno dall’elemento generale al particolare, e orizzontali, che rappresentano divisioni in parti uguali dello stesso concetto.

L’insieme che si verrà a creare è allo stesso tempo un ragionamento logico e uno stimolo creativo e intuitivo: in pratica, il risultato del lavoro comune dell’emisfero sinistro e destro del nostro cervello.

Come si costruisce una mappa mentale?

La prima cosa da chiarire è che le mappe mentali non sono mappe concettuali. Le mappe concettuali sono rigide rappresentazioni grafiche, mentre le mappe mentali hanno al loro interno anche disegni, colori, immagini che stimolano le capacità del cervello di fare associazioni creative e trovare soluzioni nuove.

Lo schema della mappa mentale ha una ramificazione di tipo radiale. Parti da un centro, dove posizioni una parola chiave o l’immagine che rappresenta il problema che vuoi risolvere, e da lì sviluppi diversi rami a raggiera. Dai primi rami puoi farne nascere altri, creando una struttura gerarchica.

Su ogni ramo disponi un’unica parola chiave. Se vuoi puoi aggiungere anche sui rami delle immagini che rappresentano quella parola chiave, e colorare ogni ramo di un colore diverso.
L’uso del colore non è secondario: i colori attraggono il cervello e ci aiutano a memorizzare più facilmente le immagini.

Le informazioni che hai inserito nella mappa mentale si leggono in questo modo:

  • dal centro all’esterno andiamo dal generale al particolare;
  • dall’esterno al centro generalizziamo il concetto;
  • ogni settore della mappa approfondisce un contenuto in particolare;
  • la mappa nella sua totalità ci dà una visione d’insieme dell’argomento che abbiamo sviscerato.

Come puoi usare le mappe mentali

Come dicevamo, le mappe mentali sono utili per impostare gli obiettivi aziendali e trovare la soluzione per raggiungerli. Ma sono anche molto utili per:

  • produrre e testare nuove idee;
  • fare brainstorming e facilitare il confronto con il tuo team di lavoro;
  • rappresentare concetti soggettivi in una maniera oggettiva e valutarli in modo più obiettivo;
  • catalogare, progettare, programmare eventi e lanci di prodotto.

Esistono diversi software online per creare mappe mentali, ma a volta è sufficiente anche una grande lavagna e una collezione di post-it.
Vuoi capire come usare al meglio le mappe mentali nella tua azienda?

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Raggiungi i tuoi obiettivi con le mappe mentali