Come sai, uno dei nostri cavalli di battaglia è quello di trasformare la teoria in pratica.
La nostra community è composta di persone che sono stufe dei discorsi dei guru che non hanno riscontri effettivi nella realtà, e sono assetate di concretezza.

Sulla scia di questa esigenza, ti vogliamo dare qualche idea pratica, veloce e immediatamente utilizzabile nella tua strategia aziendale e di marketing, in questa rubrica mensile del nostro blog, in cui troverai TIPS Content, Leadership e Social.
Sono suggerimenti che abbiamo sperimentato in prima persona e che hanno aiutato anche noi nella gestione della nostra azienda.

Sei pronto? Oggi partiamo con un TIP Content, che riguarda uno strumento che non deve mancare mai sulla tua scrivania, virtuale o fisica: il calendario editoriale.

Un sogno è solo un sogno. Un obiettivo è un sogno con un progetto e una scadenza.
(Harvey B. Mackay)

Il calendario editoriale: cos’è

calendario editoriale

Il calendario editoriale è uno strumento particolarmente utile quando devi organizzare la tua strategia di Content marketing online, nello specifico il blog del tuo sito web, le tue pagine social, e anche le tue newsletter.

È un documento in cui puoi incrociare le attività che farai durante l’anno (lanci, iniziative, eventi, corsi, eccetera), con le novità del tuo settore e gli argomenti più cercati dal tuo pubblico, che dovranno essere allineati ai tuoi obiettivi aziendali e di marketing.
Per compilarlo, puoi usare un foglio di lavoro di Excel, un’app per lo smartphone, o, se vuoi mantenere tutti i dati in cloud e vederli da qualsiasi dispositivo (e hai bisogno di condividerlo con altri collaboratori), puoi usare strumenti come Google Calendar, Google Drive o Trello.

Ah, mi raccomando, non confonderlo con il piano marketing, di cui ti avevamo già parlato. Se non ti ricordi la differenza, te la spieghiamo qui:

>Il piano marketing, cos’è e perché è utile per la tua azienda

Come si struttura un calendario editoriale?

Nella prima colonna della tabella inserisci le date, e in quelle successive le piattaforme su cui dovrai pubblicare (social, blog, newsletter, eccetera). Puoi anche aggiungere delle ulteriori colonne in cui scrivi i copy dei post, aggiungi link o altre fonti utili ad approfondire i tuoi contenuti.

È davvero un’operazione molto semplice. Guarda questo esempio:

martina de nardi calendario editoriale

Dal sito di Martina De Nardi

 

Fai ricerca

Per stendere un calendario editoriale, devi capire cosa metterci dentro. Come prima cosa, inserisci tutte le attività che riguardano la tua azienda e che sai già che accadranno nel corso dell’anno (fiere, eventi, lanci di prodotti nuovi, sconti….).

Poi, inizia a studiare come puoi essere utile per il tuo pubblico con il resto dei contenuti.
Prendi prima di tutto confidenza con Google Analytics. Grazie a questo strumento vedrai quante persone visitano il tuo sito, quante ritornano, con quali parole chiave ti trovano e quali sono i post più letti. Questi ultimi due dati sono molto utili per capire i bisogni dei tuoi lettori e quali argomenti puoi approfondire di più con i tuoi contenuti.

In parallelo all’analisi degli accessi al sito, ti è utile capire quali sono gli argomenti relativi al tuo settore più cercati in generale. Uno degli strumenti che puoi usare è Google Trends.
Fare quest’analisi ti aiuta anche a capire se ci sono dei periodi dell’anno in cui aumentano (o si modificano) le ricerche. Ad esempio, se hai un bed and breakfast in montagna, probabilmente i picchi delle ricerche relativi al tuo settore saranno in estate e prima delle ferie natalizie.

Ascolta la tua community

Per compilare il tuo piano editoriale, puoi fare ricerca in altri due modi.
Il primo è quello che ricavi da chi già lavora con te, il secondo da chi, invece, vorresti lavorasse con te.
Annotati le considerazioni dei tuoi clienti negli incontri dal vivo, o nelle interazioni sui social network, o via e-mail, e cerca di capire quali potrebbero essere i dubbi a cui potresti rispondere anche attraverso i contenuti del blog, delle tue pagine social, della tua newsletter.

Poi passa a cercare le community online del tuo pubblico in target, cioè quelli che vorresti raggiungere con i tuoi prodotti o servizi: dove discutono? E di cosa parlano? Chiacchierano nei gruppi Facebook? Seguono qualche influencer di settore su Instagram? Discutono su LinkedIn?
Anche qui potresti trovare numerosi spunti per il tuo piano editoriale.

Quanti calendari editoriali devi fare?

calendario mensile

 

Se vuoi fare le cose per bene, devi usare almeno due calendari editoriali: il primo, per la pianificazione annuale, il secondo, per un check mensile. Vediamo insieme le differenze.

Il calendario annuale

Il calendario annuale è il documento generale di cui abbiamo parlato finora: il canovaccio in cui eventi, lanci di prodotti nuovi, sconti e altre attività del tuo piano marketing sono incrociate con tutto quello che riguarda il tuo settore.

Il piano mensile

Il calendario annuale non è un documento che devi lasciare a prendere polvere in un cassetto: devi aggiornarlo di mese in mese per rimanere sempre legato all’attualità.
Trasforma gli spunti che hai scelto all’inizio dell’anno nei titoli dei tuoi post, o in argomenti per le newsletter, e seleziona gli argomenti da trattare subito e quelli da rimandare ad altri periodi dell’anno. Di mese in mese potrai aggiornali con novità che non avevi previsto, eventi a cui non sapevi che avresti partecipato, e tutte quelle idee e progetti nuovi che ti arrivano nel corso dell’anno.

E adesso sei pronto, puoi partire con le pubblicazioni 😉

Ma se ti restano dei dubbi sul piano editoriale e sulla tua strategia di Content marketing, puoi contattare noi di Imprenditori che cambiano: ti aiuteremo a pianificare al meglio i tuoi contenuti.