Per un Personal Branding che sostenga il brand aziendale

Fare Personal Branding, oggi, significa sostenere la propria azienda.

Questo è vero soprattutto in un momento come questo, in cui all’apparenza siamo usciti dalla crisi, ma nella realtà abbiamo di fronte a noi mesi ancora difficili, in cui non sappiamo cosa accadrà. In più, tutto quello che è stato fermo nei primi mesi dell’anno non è ancora ripartito.

È importante costruire brand aziendali solidi, che devono passare per forza attraverso la costruzione del Personal Branding di imprenditori e di manager.

Oggi ti diamo qualche spunto su come costruire anche il tuo Personal Branding, e poi, se vuoi approfondire l’argomento, recupera la live che tratta questo tema nella nostra community Facebook.

Cos'è il Personal Branding

A cosa serve il Personal Branding?

Spesso pensiamo che il Personal Branding riguardi solo i professionisti e i freelance, ma ogni azienda dovrebbe farne tesoro: l’opinione che abbiamo di un’azienda passa attraverso la percezione che abbiamo delle persone che ci lavorano.

Questo perché è più immediato fidarsi delle persone che di un logo.

Prima della pandemia, la fiducia nelle aziende era già in calo, mentre cresceva quella nei singoli, negli imprenditori, negli esperti, nei comunicatori; in tutti quelli che lavorano in azienda e poi la raccontano all’esterno.

Le persone vogliono sapere chi c’è dietro le quinte, con chi hanno a che fare, e spulciano nei social network per capire chi sei, prima di darti la loro fiducia (e il loro tempo e denaro!).
Ecco perché è fondamentale che anche crei un forte brand personale, che sia di supporto al brand aziendale e ne fortifichi i valori.

Costruire il Personal Branding

Come si costruisce un Personal Branding?

Ci sono tre regole essenziali: autenticità, coerenza e perseveranza.

Essere autentici significa comunicare con la propria personalità, senza imitare altri. Comunicare in modo autentico significa anche attrarre le persone giuste con cui lavorare, che sono quelle simili a te.

Essere coerenti significa comunicare senza bruschi cambi di stile, che possono confondere il tuo pubblico: se una volta ti immortalano stravaccato in piscina e la volta successiva ti vedono in giacca e cravatta in ufficio, le persone non comprendono mai chi sei davvero.

Essere perseveranti è, secondo noi, la vera carta vincente. Capita che chi non si è mai occupato di comunicazione parta in quarta producendo contenuti di tutti i tipi, per poi interrompersi dopo pochi mesi. Nell’era dei social network vorremmo risultati immediati, e se non arrivano subito, ci stanchiamo e passiamo oltre.

Ma costruire relazioni richiede tempo, e lo sviluppo della fiducia richiede tempo: vince chi è costante nel fornire valore e aiuto.

Allora inizia a creare i contenuti che ti sono più congeniali: non devi scrivere centinaia di articoli, o fare video per forza, anche perché rischi di mollare presto… come con una dieta troppo drastica!

Catturare l'attenzione del pubblico

Catturare l’attenzione e conquistare la fiducia

Aristotele diceva: l’attenzione è fiducia.
Per costruire la fiducia ci vogliono tempo, costanza e coerenza: l’attenzione di cui stiamo parlando non è quella immediata e volatile, ma quella approfondita, che si crea nel tempo. Non è sufficiente conquistare l’attenzione del pubblico, ma è il primo passo per costruirne la fiducia.

Se vuoi avere accesso all’attenzione di qualcuno devi pagare.

Cosa significa? Se vuoi conquistare qualcuno in una relazione dal vivo, lo inviti a cena o gli mandi una bottiglia di vino: insomma, cerchi di fare sì che si accorga di te. Lo stesso principio si applica online: paghi l’attenzione delle persone offrendo la tua conoscenza attraverso un contenuto, che sia un video, un e-book, un buono sconto.

Quello che ti consigliamo di fare come prima leva per catturare l’attenzione e creare fiducia è esporti con la tua opinione: non limitarti a condividere contenuti di altri senza nemmeno una riga di commento, ma racconta sempre cosa ne pensi, sia che tu sia d’accordo che tu non lo sia.

Esporsi non è semplice, perché significa non piacere a tutti, ma ti aiuta a fare un primo lavoro di scrematura per avvicinarti solo alle persone affini a te.

A conclusione di questa riflessione ti salutiamo con un messaggio che speriamo ti sia di stimolo.
L’estate è il periodo più bello per gli imprenditori, per formarsi e lavorare su nuove idee, sviluppare progetti, modificare e ampliare il business.
L’autunno ci riserva ancora tanti punti interrogativi, e l’obiettivo è farsi trovare pronti.

Se vuoi arrivare pronto alle sfide dei prossimi mesi, c’è il nostro corso “L’audacia del cambiamento”, che abbiamo pensato per chi vuole mettere i primi mattoncini del proprio business, e una parte sarà proprio dedicata a costruire la vera identità del tuo brand e della tua organizzazione.

Scopri il corso “L’audacia del cambiamento”.

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